mercoledì 6 febbraio 2019

Recensione di "Sapiens. Da animali a dei"

Titolo: Sapiens. Da animali a dei
Autore: Yuval Noah Harari
Editore: Bompiani
Anno pubblicazione: 2015
Numero Pagine: 516

Trama
Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra ce una sola specie di umani. Noi. L'Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l'Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. È per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca. "Da animali a dèi" spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

Recensione
Ho comprato questo libro per Natale, dopo averne sentito parlare così bene da Chris Evans (l'attore che interpreta Captain America nei film Marvel per intenderci). Ne aveva parlato in dei tweet come un libro sorprendente e da leggere almeno una volta nella vita, quindi mi sono detta "perché non dargli una possibilità?".
I saggi storici non sono il mio genere, ne ho letti pochissimi nella mia vita, sono quindi partita con i piedi di piombo, avevo paura di iniziarlo per scoprire che poi sarebbe stato un totale fallimento e che lo avrei lasciato sul comodino a prender polvere per mesi e mesi, vista anche la mole.
Il libro è ricco di immagini esplicative, che rendono la lettura molto piacevole e divertente. E' diviso in tre macrocapitoli, nel primo si parla della nascita dell'uomo in cui viene fatta una panoramica sull'evoluzione dell'uomo Sapiens Sapiens, il secondo racconta di quella che viene definita Rivoluzione Agricola mentre l'ultimo si concentra su questi ultimi anni di imperialismo, liberalismo e colonialismo.
Yuval Noah Harari riesce a raccontare la storia del mondo in maniera semplice, riesce a farvi immergere in questo mondo antico e a farvi scoprire moltissime curiosità che arricchiscono il vostro bagaglio culturale.
Sicuramente lo consiglio agli amanti della storia, a chi vuole approfondire la storia dell'uomo e quello che diventerà il nostro futuro mondo. A chi vuole un saggio semplice ma accattivante e ricco di spunti.

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domenica 27 gennaio 2019

10 film da vedere o rivedere per non dimenticare

Oggi, come sapete, è il giorno della memoria. Ho sempre avuto a cuore questa giornata e mi sono resa conto che ultimamente in televisione tendono a non mandare in onda moltissimi film (se non sempre gli stessi) su questo tema. Molto spesso, alcuni film, vengono mandati in seconda serata o si preferisce mandare un documentario su canali secondari.
Per questo motivo ho pensato di stilare una lista personale dei film, secondo me, da vedere assolutamente.
Perché non si dimentichi ciò che è accaduto, perché non si trascuri il fatto che possa tornare, per non restare indifferenti.

1. Train de vie. Un treno per vivere
In assoluto uno dei miei film preferiti. Uscito nel 98 in Francia, non so se sia mai stato trasmesso sulle reti nazionali, ma lo reputo un film strepitoso.

2. Il Pianista
Film che trasmettono quasi ogni anno in televisione, immenso, da vedere assolutamente

3. La vita è bella
"Buongiorno Principessa", uno splendido Benigni, una colonna sonora indimenticabile.

4. Schindler's List
Questo film me lo fecero vedere alle medie, credo sia uno dei più "veri" e toccanti, con scene che tolgono il respiro.

5. Il bambino con il pigiama a righe
Credo sia uno dei primi film in cui ho pianto veramente, una storia di amicizia.

6.Storia di una ladra di libri
Uscito nel 2013, per chi ama leggere è un tocco al cuore questo film.


7.Les héritiers- Una volta nella vita
Film francese, ambientato ai giorni nostri che vede un gruppo di studenti indisciplinati, che si trova ad affrontare le tematiche sulla deportazione per partecipare ad un concorso. Il confrontarsi con queste esperienze cambierà il loro modo di comportarsi e di vivere.

8.The Wave
Un film per comprendere che può sempre riaccadere, che tutto ciò non deve essere soltanto rilegato nel '45, ma dobbiamo prendere coscienza di ciò che è stato per non commettere più gli stessi errori.


9. Freedom Writers
Come in "Una volta nella vita", l'utilizzo de "Il diario di Anna Frank" e l'incontro con dei sopravvissuti dell'Olocausto darà modo a dei giovani di confrontarsi con la propria vita.

10. La Tregua
Tratto dal romanzo di Primo Levi, ambientato subito dopo il 45, racconta il ritorno a casa dei deportati di Auschwitz.

mercoledì 23 gennaio 2019

Diario di bordo pt6



Diario di bordo pt6 versione Nantes.
-I francesi come Hansel e Gretel.
Come sapete, o se non lo sapete vi aggiorno io, i francesi hanno un rapporto complicato con la moneta. Non la usano, vanno alla boulangerie e pagano 2€ di baguette con la carta di credito. Persino la lavatrice non ce l'hanno a gettoni come i comuni mortali, ma va pagata con la carta di credito. La carta contactless mi raccomando, non quella normale di noi plebei. Ma dopo Parigi mi sono premunita. Parto con la mia carta di credito Mastercard, contactless ecc ecc e indovinate? Non funziona. Eh no, serve quella francese.
Ma va bene, si vede che parlano due lingue diverse le nostre carte dicredito, loro vogliono quelle sofisticate, quelle con il nome scritto in rilievo, che ti dicono "bonjour, je tè rubè 3,48€ de commision sans te dir nient".
Che poi non sarebbe neanche male pagare tutto con la carta, dopo un po' ti ci abitui. Ma i francesi sono sempre un passo avanti, perché loro non ne hanno una.
Hanno la carta per la spesa, la carta dello studente che ti permette di avere due conti diversi, uno per la mensa e uno per le fotocopie, hanno la carta con l'iban, la carta per le uscite con gli amici... Insomma quando ti dicono "ah vabbè semmai i 2,54€ che mi devi, puoi darmeli con l'applicazione 'inseritenomeacaso' " e tu rimani venti minuti credendo sia uno scherzo.
Ma c'è un lato positivo per noi comuni mortali. I soldi per terra. Davvero. Se ne trovano in quantità imbarazzanti circa ogni 3 metri, come le molliche dipane lasciate da Hansel e Gretel. A volte si trovano 5 centesimi, altre volte 10 o se siete fortunati, io ne ho trovate anche di 2€. Così per terra, li lasciano come se fossero molliche per ritrovare la strada di casa.

martedì 22 gennaio 2019

Diario di bordo pt.5

Diario di bordo pt.5 versione Nantes
-Lasciate ogni speranza voi che partite
E dire che, dopo l'Erasmus a Parigi, mi ero ripromessa di prendere questa esperienza un pochino più alla leggera. Prima di partire mi ero fissata difare due esami (uno da 18 crediti) e magari uno o due esami a scelta dipochi crediti.
E niente, spiegatemi com'è possibile che mi ritrovo a dover sostenere 6 esami? Cosa è successo, da dove sono usciti?! Mi sono addormentata, dev'esserci un'altra Giulia ( o Julia).
Tant'è poi che i professori sono così professionisti che riescono a mettere consegne tutti nella stessa settimana e mi ritrovo, come oggi, a mangiare con una mano, costruire plastici con l'altra e stampare contemporaneamente tremila pagine. Insomma 'n'inferno (detto alla romana perché rende meglio l'esasperazione).
Eh si, ho deciso di pubblicare una foto delle Canarie perché mi sembrava un buon metodo per allentare lo stress, e poi perché m'era venuta troppo bene per non pubblicarla.
Ed ora, vi saluto, sono arrivata alla mia fermata, avrete notizie tra qualche giorno, se riesco ad uscirne viva.

lunedì 21 gennaio 2019

Le 10 serie tv più brutte, secondo me

Ci sono sempre delle serie tv che vi prendono e che non vedete l'ora di finire e altre che ahimé, non fanno per voi.
Volevo quindi stilare una classifica delle serie più brutte che io abbia mai visto e quelle di cui non ho la minima intenzione di perdere neanche dieci secondi a vederle. 
Ovviamente sono pareri soggettivi, si basano sulla mia esperienza e su ciò che ho visto finora. Altrettanto ovvio che non significa che siccome non mi siano piaciute, non siano degli ottimi prodotti!

1.La casa di carta
Ebbene si, ve ne ho già parlato nella recensione che vi lascio qui. Una serie che parte bene ma che finisce per scadere nel ridicolo, con scene trash e no-sense, dove i colpi di scena non sono dei veri colpi di scena e per concludere l'utilizzo della canzone dei partigiani mi ha reso il tutto ancora più scadente.

2.Haters Back Off
Inutile, insulsa, vorrebbe essere divertente ma in realtà non fa ridere. Veramente, da dimenticare! Utilizzate il tempo per vedervi altro o per leggere. Qui, trovate la mia recensione più dettagliata.


3. Shannara
Ho voluto finire la prima stagione sperando in un miglioramento che evidentemente non c'è stato. Mi sono quindi rifiutata categoricamente di proseguirla. Davvero, chi ha scritto la sceneggiatura di questa serie? Sono sicurissima che i libri siano fatti davvero meglio.


4.The 100
Piaciuta a tutti, tranne che a me.  Mi sono fermata per disperazione alla terza stagione. Tra i protagonisti adolescenti insopportabili (Si mi riferisco a Clarke), pause di riflessione in mezzo a dei dialoghi che sembrano vogliano soltanto far aumentare la suspence, ma che alla quinta volta che le aggiungi in una frase cadono nel ridicolo. Davvero, nessuno parla così. Una trama che poteva essere sfruttata decisamente meglio ma che si è persa tra tremila cose diverse. Un cattivo che diventa buono, poi cattivo, poi buono, poi cattivo, poi buono... Cioè anche meno! 

5. Vikings
Anche qui mi sono fermata alla terza stagione. Prima stagione da urlo, fantastica, l'ho divorata! La seconda cala tantissimo e la terza era diventata una lagna. Non sopporto Frollo, non sopporto Bjorn, non sopportavo praticamente nessuno, l'unica che si salvava era Lagherta che nella seconda e terza stagione diventava praticamente inutile. Quindi dopo mesi di sospensione ho deciso finalmente di mollarla. Non so sinceramente se tra qualche tempo la riprenderò ma per il momento non mi ha lasciato nulla. Da vedere solamente la prima stagione. La scena dell'aquila di sangue è sicuramente entrata nella storia.


6.The Mist
Noiosa, l'ho finita per disperazione, essendo soltanto di qualche puntata. Prolissa, un horror che non è un horror. Guardate il film e risparmiatevi il tempo. 

7.Under The Dome
Sulla scia di serie tv riprese dai romanzi di King vi è anche lei. Under The Dome, mi chiedo come abbiano fatto a rovinare un libro stupendo con questa serie tv. Davvero, avevano una trama avvincente, dei personaggi pieni di carattere. Com'è uscita fuori?


8.Pretty Little Liars
Non me ne vogliate. Vi giuro che ci ho provato a guardarlo. Ma per me è un enorme e immancabile NO, le puntate che mi è capitato di vedere a casa delle mie cugine (sì, mi hanno costretta) erano un tripudio di trash, di no sense, come se fosse normale che delle ragazzine si comportino come delle trentenni. Insomma so che è piaciuto a tantissime persone, ma non fa per me.


9.Fear The Walking Dead
Lo so, non sapevo se metterlo in classifica o meno perché l'ultima stagione grazie a Morgan si è ripresa completamente. Ma non posso certo dimenticare le altre stagioni. Personaggi odiosi, letteralmente insopportabili, una trama assurda in cui questi non hanno un minimo di umanità (pensate soltanto a Glenn che ha salvato Rick alla prima puntata in TWD) neanche all'inizio dell'epidemia. Davvero, sono di una cattiveria unica, scappano creando disagi, egoisti, imparano a sparare nel giro di due giorni, i personaggi hanno un carattere di una patata lessa e le loro azioni sono ingiustificabili. Se volete, guardatevi solo l'ultima stagione. Grazie alla morte di tutti, si è ripresa.


10.Chicago Fire
Perché hanno dovuto rovinare una serie bellissima? Finalmente un argomento nuovo, si parlava di pompieri, del loro lavoro, niente più medici, polizia ecc... E niente, hanno dovuto aggiungere Chicago PD, Chicago MED ed hanno rovinato il tutto. Sul serio, per quale assurdo motivo hanno dovuto aggiungere tutto per creare un enorme minestrone? Capisco il voler collegare le trame, ma non è possibile che io, che voglio vedere soltanto cosa accade ai pompieri, mi debba sorbire la serie dei medici e dei poliziotti a Chicago, per capire la trama. Sul serio, non me ne frega niente di loro, datemi i miei pompieri!

Diario di bordo pt.4

Diario di bordo pt.4 versione Nantes.
-L'importanza di chiamarsi Giulia-
Sapete quant'è difficile chiamarsi Giulia in Francia? Per noi italiani è uno dei nomi più comuni, al punto che alle elementari eravamo tre Giulia e aggiungevano quell'orribile lettera del cognome accanto, per cui per anni sono stata GiuliaT(tutto attaccato naturalmente). Orribile.
Qui in Francia quando pronuncio il mio nome, non capiscono e lo francesizzano in Julia. Che non sarebbe neanche male, insomma, chiamatemi come volete, ma il problema viene quando lo devono scrivere. E qui viene il dramma, quando dico Giulia con la G, mi guardano male e iniziano a scrivere Gulla, Guilla, Guillia e niente non ce la fanno. La scorsa settimana ho perso 10 minuti per fare lo spelling del mio nome. Che poi non capisco, non è che quando mi dicono mi chiamo Pierre, François, Etienne ti vengo a chiamare Piero, Francesco e Stefano. Bha.
Comunque questa in foto è la mia università, o come la chiamano i francesi École, perché in Francia gli architetti non vogliono mai crescere.
È praticamente un mega parcheggio in cui hanno recuperato le aule, cioè davvero, non so come altro spiegarvela visto che mi perdo con gli ascensori circa 3 volte a settimana.
Secondo voi faccio prima a cambiare nome in Julia?!

domenica 20 gennaio 2019

Green Panthera

Oggi vi voglio parlare di questo sito. Ovviamente non c'è alcuna sponsorizzazione o altro, nessuno mi paga per parlarvene.
Cos'è Green Panthera?
E' un sito in cui si viene pagati per fare sondaggi.
Pagati veramente, con soldi veri.

Non sono certo un'esperta di queste cose, ho quindi voluto testarlo prima di parlarvene e appena qualche giorno fa mi sono arrivati i soldi sul mio conto Paypal, quindi mi son detta che potrebbe servire a qualcun altro.
Ovviamente non vi aspettate di fare grandi cifre, in un mese si guadagnano circa 30$, ovvero 26€, ma con questi soldi posso comprarmi i libri per il blog o l'abbonamento Netflix. Quindi perché non approfittarne?

Ma ora vi starete chiedendo come funziona.
In pratica bisogna iscriversi a questo sito (ovviamente dovete essere maggiorenni), immettere il vostro indirizzo email a cui è collegato il conto Paypal (quindi niente carta di credito, iban o altro per stare più sicuri) e una volta arrivata l'email di registrazione, si può iniziare a fare sondaggi.
I sondaggi non richiedono molto tempo (per ora solo alcuni che mi sono capitati erano particolarmente lunghi), vi faranno domande su vari argomenti, come ad esempio a me è capitato di dover vedere in anteprima una puntata di una serie tv e dire che ne pensavo, altri mi hanno chiesto il parere su nuovi prodotti di cibo per animali, sul cinema, su prodotti sanitari, sulla pubblicità ecc...
Non a tutti i sondaggi disponibili è possibile partecipare ovviamente.
Vi capiteranno giornate in cui sarete esclusi da quasi tutti i sondaggi, ma non demordete.
Ogni sondaggio da una ricompensa, varia dai 0,40€ ai 0,90€, ma si arriva molto presto ai 30$ necessari per poter prelevare.

So che vi è anche una sezione in cui si può guadagnare acquistando, ma sinceramente non l'ho mai utilizzata e non saprei come funziona. Qui sotto è come vi appare la vostra pagina, come vedete ho appena chiesto il ritiro di quei 30,49$. Per fare i sondaggi, vi basterà cliccare su "Guadagnare i soldi" e cliccare sui link dei sondaggi.

Detto questo, se avete delle domande a riguardo, chiedete pure! So che può sembrare spaesante i primi momenti ma quando vedrete i soldi arrivare sul conto soltanto per avere risposto a dei sondaggi, vorrete parlarne e consigliarlo a tutti gli adolescenti che hanno voglia di guadagnare qualcosa per comprare i propri sfizi!
Ma cosa più importante, nessuna truffa! Non ve ne avrei parlato se non fossero arrivati realmente i soldi!