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mercoledì 27 giugno 2018

Le 10 Serie Tv che ogni donna amerà!

Buongiorno a tutti, oggi ho voluto stilare una classifica per tutte le amanti delle serie tv! Questa classifica è dedicata principalmente alle donne, ma non si tratta di serie tv in cui la figura femminile è stereotipata. Parlerà di serie in cui le protagonisti femminili sono una fonte d'ispirazione, sono donne forti, energiche e capaci di affrontare tutto, nonostante i problemi della vita.
Ovviamente questa classifica si basa esclusivamente sul mio punto di vista e sulle serie tv che ho già visto, se ne avete altre da inserire scrivete pure!
PS: La classifica non è in ordine di preferenza

1. Unbreakable Kimmy Schimdt
Di questa serie, ve ne ho già parlato qui, Kimmy è una donna energica, solare, ottimista e una vera femminista. Il ruolo delle donne è centrale e super positivo, vediamo delle donne che studiano, lavorano e si guadagnano da vivere senza l'aiuto di uomini. Donne che prendono in mano la propria vita con il coraggio di rialzarsi nonostante le difficoltà!







2. Una mamma per amica
Non potevo non inserire una delle mie serie del cuore e che credo tutti conoscano. Lorelai è la vera donna forte, una donna che a 16 anni è andata via di casa e ha iniziato a lavorare per prendersi cura della propria figlia. Non ha mai accettato un aiuto esterno e seppur molto spesso viene criticata per il suo essere troppo "amica" della figlia, non possiamo non ammettere che Lorelai sia una donna forte e piena di risorse.





3. Veronica Mars
Cosa c'è di meglio di una ragazza che va contro tutta la scuola per scoprire chi ha assassinato la sua migliore amica?









4. The Handmaid's Tale
In una società che annienta il ruolo delle donne, vediamo emergere la forza di June che lotta conto la società e contro i suoi oppressori. Assolutamente da vedere. La recensione della prima stagione la trovate qui.









5.Il trono di Spade
Bhe, cosa dire della serie più chiacchierata di sempre, dove praticamente le donne hanno un ruolo centrale ed essenziale? Le donne fragili della prima stagione dimostrano una forza, un coraggio che cresce con il tempo, alla fine dell'ultima stagione vedremo le protagoniste femminili (Cercei, Daenerys, Sansa, Arya) avere la prevalenza sugli uomini. Le uniche e sole a comandare e a decidere le sorti dei vari regni.





6.Orange is the new Black
Una prigione di sole donne. Cosa aspettarsi di più? Vediamo donne ricche di problematiche relazionarsi all'interno di un contesto chiuso e costrette a vivere a stretto contatto. Seppur moltissime protagoniste sono succubi di uomini, altre dimostrano il coraggio di affrontare i loro errori.
Qui trovate la recensione!







7. This is Us
Se non l'avete vista, correte a recuperarla. La serie gira intorno a una famiglia, le protagoniste donne, Kate e Rebecca, sono donne fragili che lottano con molti problemi come il peso, o affrontare un marito alcolista. Tuttavia, seppur nella loro fragilità, queste donne non sono mai succubi, lottano contro tutto. In tutto questo, aggiungerei anche la presenza della moglie di Randall, che aiuta suo marito e che nel momento del bisogna prende in mano le redini della famiglia. Qui trovate la recensione!





8. Sex and the City
Una delle icone delle serie tv degli anni 90, quattro donne Newyorchesi, indipendenti ed estrose. Ognuna con una sua particolarità, che scardinano la figura della donna mantenuta e asessuata.









9. My mad fat diary
Ho voluto inserire questa serie tv per una serie di motivi. Innanzitutto è praticamente sconosciuta e lo trovo assurdo, credo che tutti dovrebbero vederla almeno una volta nella vita e poi perché parla di adolescenti fragili ricchi di debolezze. Rae è una ragazza in sovrappeso che ha tentato il suicidio. Il suo psicologo le consiglia di scrivere un diario per affrontare il problema. Questa storia parla di adolescenti alle prese con problemi molto spesso ignorati e trascurati dagli adulti.





10. Girlboss
Concludiamo questa classifica con questa serie tv di Netflix che narra le vicende di Sophia, diventata imprenditrici di un negozio di vestiti online. Seppur non abbia amato particolarmente questa serie tv, senza dubbio Sophia è anticonformista e rappresenta la figura di donna di successo che si è "fatta da sola".

giovedì 7 settembre 2017

The handmaid's tale

Un altra serie tv di cui voglio parlarvi è The Handmaid's Tale, uscita su Hulu, prevede 10 episodi di circa 50 minuti ciascuno. La storia è tratta dal romanzo distopico "Il racconto dell'ancella" di Margaret Atwood e parla di una nuova società instaurata negli attuali Stati Uniti, che a causa della progressiva diminuzione di donne fertili, decide di creare un governo per preservare la nascita e la crescita demografica andando a schiavizzare le donne fertili e rendendo la società misogina e maschilista.
E' una serie tv che volevo vedere da tempo, incuriosita dalla trama e dal fatto che si trattasse di una distopia. Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel ritrovare alcune delle attrici che ho amato, come Alexis Bledel (Rory Gilmore in Una mamma per amica) e Samira Wiley (Poussay in Orange is the new black), e vedere entrambe vestire i ruoli di oppresse.
La protagonista tuttavia è June (interpretata da Elisabeth Moss), una donna fertile catturata insieme a sua figlia e suo marito (dei quali fino a metà stagione non si hanno notizie) mentre tentavano di fuggire in Canada, uno stato libero. June viene imprigionata e le vengono insegnate le basi dell'essere un'Ancella, nel corso della storia grazie ai continui flashback vengono spiegati i metodi di apprendimento e le punizioni subite dalle ragazze (amputazioni di mani, scariche elettriche, frustate o addirittura gli vengono cavati gli occhi). Vengono poi assegnate ai comandanti più ricchi, che stuprandole, si assicurano che partoriscano un loro figlio. La scena della "Cerimonia" (chiamano così lo stupro) è una delle scene più cruente a parer mio, insieme alle "Lapidazioni" che devono ogni volta commettere le Ancelle quando vengono chiamate.
Ma forse mi sto dilungando troppo nella trama, per farvi capire come funziona la loro società dovrei riempirvi tre pagine di appunti e dopo sarebbe troppo lunga come recensione e vi svelerei troppi dettagli. Per questo passo alle cose che mi sono piaciute molto:
-Ho amato particolarmente i cambi di scena, quando si passava dalla storia ai flashback
-Devo fare una nota ai nomi delle Ancelle. Ci ho messo un po' a capirlo dal momento che l'ho vista in inglese con i sottotitoli in italiano e quindi non capivo bene visto che ad esempio laddove il nome di June da Ancella nella traduzione era Difred, loro pronunciavano Offred. Alla seconda puntata ho finalmente compreso che i nomi erano legati ai loro "proprietari", ovvero i comandanti dai quali dovevano avere dei figli, nel caso della protagonista, Fred. Ma forse sono tarda io che difatti mi chiedevo: ma si chiamano tutte uguali?
-Altra cosa che ho apprezzato sono stati i flashback che raccontavano la nostra società. E quindi il mostrare come una cosa che a noi può sembrare tanto assurda come il rendere schiava una donna per farla generare e rendere le donne totalmente inutili, possa accadere in una qualunque società in qualsiasi momento. Alcuni frammenti, in cui ad esempio, venivano disprezzate per il loro vestiario considerato troppo "spinto", lasciano molto da riflettere. Così come la denigrazione dell'aborto, dei medici e della scienza in generale; in una delle prime scene si vedono tre persone impiccate: un medico, un omosessuale e un uomo di diversa religione. Non vi ricorda niente?
Eh già, perché sì, è una distopia ma forse non è affatto lontana dai giorni nostri e lascia molto da pensare e da riflettere.
Il femminismo è visto da molti come qualcosa di obsoleto, in cui le donne combattono solo per avere parità di stipendio (con alcuni che commentano: eh ma poi quando rimani incinta a me chi paga la tua assenza?), e per limitare l'elevata presenza di femminicidi (ed altri: eh ma uccidono anche gli uomini), senza considerare tutto ciò che è dietro, che molto spesso viene denigrato e considerato come qualcosa di stupido per cui combattere (molto spesso dalle stesse donne). Ma insomma, senza fare una lezione sul femminismo, e non sarei neanche in grado, The Handmaid's Tale, dimostra e rende palese agli occhi di tutti, quanto sia importante questo movimento, affinché non ci si ritrovi in una società in cui le donne vengano considerate solo come procreatrici e senza importanza o degne di attenzioni, come mostrato anche dalla figura della moglie di Fred (donna che ha reso possibile la nascita della società, che ha aiutato a creare le nuove leggi e che viene rilegata alla figura di donna di casa e messa da parte) palesemente contrapposta alla figura della governatrice del Messico.
Mi ha lasciato molto e potrei stare le ore a parlarne e scriverne per analizzare ogni singolo dettaglio, ad esempio anche l'ipocrisia degli uomini che vogliono una società pura e onesta di facciata e poi segretamente frequentano un bordello, o anche la figura di June e il suo evolversi andrebbe analizzato dettagliatamente. Così come la presenza del colore rosso nei vestiti delle Ancelle, vi ricorda niente la Lettera Scarlatta?
Per questi ed altri motivi il mio voto è un bel 10/10. Consigliatissima a tutti, perché il "femminismo" si batte anche per gli uomini (HeforShe di Emma Watson è solo uno degli esempi), e questa serie è anche e soprattutto per quelle donne che hanno dei preconcetti, che credono che la donna debba stare a casa senza lavorare perché l'uomo è il padrone (sì, ci sono ancora) e per tutti coloro che dicono ancora "auguri e figli maschi".