lunedì 2 luglio 2018

Recensione Origin-Dan Brown

Titolo: Origin
Autore: Dan Brown
Editore: Mondadori
Anno pubblicazione: 2017
Numero pagine: 560
Trama
Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.
Recensione
Origin è il quinto capitolo della saga di Robert Langdon, dopo aver visitato Roma, Parigi, Washington e Firenze, ci ritroviamo questa volta in Spagna.
Il professore è stato invitato da un suo amico, ex-studente Edmond ad una conferenza nel Guggenheim di Bilbao, in cui svelerà i più importanti segreti dell'universo!
Devo dire, che questo libro mi è piaciuto fin dalle prime pagine, la lotta tra scienza e religione è il principale cardine su cui ruotano le vicende della storia.
Ho apprezzato tantissimo le descrizioni dei luoghi, che studiando architettura, conoscevo molto bene, dal Guggenheim alla Pedrera, alla Sagrada Familia. Inutile negarvi che Gaudì è uno dei miei architetti preferiti, quindi forse è stato anche questo particolare dettaglio che mi ha spinto a leggerlo e finirlo in due giorni.  Ma non sarei del tutto onesta, Dan Brown, in tutti i suoi libri, è riuscito a coinvolgermi, amo le storie di cospirazioni, segreti, simboli nascosti e ogni volta è sempre più divertente cercare di scovare le soluzioni ancor prima di leggerle. In questo, ma come in tutti gli altri libri, si conosce fin da subito l'omicida, quello che si scoprirà alla fine è chi è il mandante. Dan Brown riesce sempre a sorprendere e alla fine scoprirete che in realtà il mandante è la persona meno probabile.
Religione e scienza, due modi agli antipodi di comprendere le Origini (da qui appunto il titolo) dell'Universo, da dove veniamo? Dove andiamo? Due domande che fanno molto discutere e a cui scienza e religione danno due visioni molto chiare e del tutto diverse tra loro. Chi avrà ragione? In questo libro troverete la risposta di Edmond, una risposta che sconvolgerà o forse neanche troppo la vostra visione del mondo. Devo ammetterlo, da atea e amante della scienza, le risposte di Edmond le trovo molto fattibili e non del tutto insensate. Ovviamente si tratta di un libro, quindi non so quanto siano veritiere molte questioni e neanche voglio entrare nel merito, non studio queste cose, non  è il mio campo, ma credo che la parte tecnologica si stia sviluppando in maniera esponenziale e che la premonizione di Edmond, possa essere un possibile futuro, chissà, lo scopriremo nel 2050.

Valutazione:Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

Nessun commento:

Posta un commento