sabato 5 settembre 2015

Recensione "Cose Preziose" di Stephen King

Titolo: Cose Preziose
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Anno pubblicazione: 1991
Genere: Horror

Trama
Quale evento turba questa volta la pace della tranquilla cittadina americana di Castle Rock? È l'arrivo di Leland Gaunt, un forestiero strano e sfuggente. Quest'individuo ambiguo apre un negozio, Cose Preziose, dove è possibile acquistare pezzi rari, curiosità, autentiche gioie per piccoli collezionisti. Gaunt sembra catturare i desideri più nascosti di ogni cliente, riuscendo a trovare per chiunque ciò che cercava o segretamente sognava da anni.



Recensione
Ebbene, eccomi qui a recensire uno dei miei ultimi acquisti Kinghiani, una lettura piacevole e sarcastica. Anche se, a differenza di altri libri dello stesso autore, ho trovato molte parti monotone e ripetitive. All'inizio, ho trovato leggermente difficile adattarmi e comprendere la storia di ogni singolo personaggio di Castle Rock, molte volte mi ritrovavo a leggere un nome ed entrare in confusione non capendo di chi stesse parlando,ma una delle specialità del Re è quella di riuscire a gestire le "anime" di ogni singolo cittadino, e piano piano ogni singolo pezzo del puzzle va al suo posto. In questo modo si vengono a delineare le singole sfaccettature di una città sul colmo del baratro. Ed è proprio questa una parte fondamentale della bellezza del libro, quello di entrare nella testa di ogni singolo personaggio e comprendere appieno la sua personalità. Tuttavia sono rimasta delusa dalla breve storia dedicata a Leland Gaunt, avrei preferito ricevere più dettagli sulla sua vita precedente, anche per comprendere appieno che cosa lo spingesse a distruggere una cittadina in maniera così tanto subdola. Insomma, la storia del "puro divertimento" non mi ha convinto affatto. Ebbene,ho letto le ultime 250 pagine tutte d'un fiato, riuscendo anche a fare le due di notte pur di finirlo e quando l'ho terminato devo ammettere di essere rimasta delusa per le poche scintille derivate dallo scontro finale, insomma mi aspettavo un finale con il "botto" e mi sono ritrovata uno dei soliti finali frettolosi di King. 

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