venerdì 21 agosto 2015

Jurassic World

Uno dei titoli di ultima uscita e che maggiormente ha scatenato tra i fan storici e i più moderni una vera e propria contrapposizione di opinioni.
Jurassic World si inserisce come quarto capitolo dell’ormai, storica saga, dei film di Steven Spielberg sul antico mondo dei dinosauri portato ad un’epoca più moderna.
Dopo 22 anni dall’incidente avvenuto su Isla Nublar (scenario del primo film della saga),finalmente il parco che tanto Jonh Ammond sognava di realizzare ha preso forma. Milioni di ospiti sbarcano sull’isola per osservare le attrazioni che ormai da mesi sono protagoniste del parco. Ma la monotonia delle stesse può portare ad una sempre maggiore ricerca del cosiddetto effetto “wow” (affermazione della responsabile Cleare Dearing, nonché zia dei due protagonisti principali),il che spinge alla creazione di una nuova ed “entusiasmante” creatura geneticamente modificata: L’indomitus Rex (Nome che dubito sia stato deciso durante un brain Storming, teoria che anche nel film viene avvalorata dalla reazione al nome di uno degli addetti nel parco)
Ma il passato insegna o almeno cosi si intente pensare: è possibile controllare qualcosa che non appartiene al nostro tempo, con un intelligenza fuori dal comune e che nel suo DNA riporta esclusivamente la parola: Caccia!?
Chi andrà al cinema o vedrà questo film potrà garantirsi un notevole stupore dovuto all’utilizzo di effetti speciali che per nulla risultano essere scadenti, come nei precedenti film della serie, infatti ci si ritrova in difficoltà nel distinguere verità da finzione.
Una forte dose di adrenalina e fiato sospeso in molte delle scene più movimentate del film, l’inserimento di nuovi dinosauri e il ritorno di molti dei protagonisti principali del passato: l’immancabile T-rex e i “simpaticissimi polli con gli artigli” (di cui Alan Grent era strenuo elogiatore) anche detti Velociraptor. E un immancabile canzone che nei veri amanti, provoca brividi al solo sentire le note del pianoforte.
Varcate la porta del parco a tema più famoso del cinema, ma attenti!..tra gli alberi qualcosa vi osserva e ha fame!



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